Nelle città medievali i più vivevano in condizioni di sudiciume e di miseria. Pur non potendo fornire cifre precise al riguardo, possiamo affermare che nel 1347 c’erano in Europa occidentale molti più ratti e più pulci di quanto comunemente si crede.
La gente di allora non sapeva di avere più ratti e pulci di quanto comunemente si crede. Non sapeva neppure che la sequenza dell’infezione era del tipo ratto->pulce->uomo. Fatto sta che, nel giro di due anni, un terzo circa della popolazione europea scomparve in modo decisamente poco piacevole.
Carlo M. Cipolla - Allegro ma non troppo (le leggi fondamentali della stupidità umana)