Prima legge fondamentale della stupidità umana
La Prima legge fondamentale della stupidità umana asserisce senza ambiguità di sorta che:
Sempre ed inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione.
A prima vista l’affermazione può risultare triviale oppure ovvia oppure ingenerosa oppure tutte queste tre cose insieme. Tuttavia un più attento esame rivela in pieno la sua realistica veridicità. Si consideri quanto segue. Per quanto alta sia la stima quantitativa che uno faccia della stupidità umana, si resta ripetutamente e ricorrentemente stupiti dal fatto che:
a) Persone che uno ha giudicato in passato razionali ed intelligenti si rivelano poi all’improvviso inequivocabilmente e irrimediabilmente stupide
b) Giorno dopo giorno, con un’incessante monotonia, si è intralciati e ostacolati nella propria attività da individui pervicacemente stupidi, che compaiono improvvisamente ed inaspettatamente nei luoghi e nei momenti meno opportuni.
Carlo M. Cipolla - Allegro ma non troppo (le leggi fondamentali della stupidità umana)